
A presentazione: 'da sempre attenti a bisogni delle persone, ma capaci di intercettare tematiche attuali'
La mostra ‘Contemporanea, per un’arte responsabile’ “mira ad evidenziare l’importante patrimonio artistico dell'Inps in un palazzo del 1930 che vuole essere collettore di una serie di opere antiche e moderne per dimostrare la doppia anima dell'istituto: un'anima classica che si occupa delle necessità e dei bisogni delle persone e un'anima moderna che sa volare verso le tematiche più attuali e sa intercettare tutti i tipi di utenti, di necessità, di persone e di bisogni. Vogliamo far comprendere come l'istituto sia un mix di modernità e classicismo”. Così Mauro Saviano, direttore del Coordinamento metropolitano Inps di Milano all’inaugurazione della Mostra collettiva di artisti internazionali, questa mattina a Palazzo Piacentini.
Un’iniziativa che si inserisce nella Milano Art Week e che nasce da un’idea del presidente dell’Istituto, Gabriele Fava. Sin dall’inizio del suo mandato, il presidente ha voluto mettere in pratica un modello di welfare che, attraverso l’arte e la cultura, si fa promotore di un nuovo concetto di welfare che riconosce nella cultura un diritto tanto quanto il lavoro e l’assistenza: “Il messaggio del presidente è quello di aprire le porte dell'Istituto a tutte le persone e a tutti i cittadini - ricorda Saviano - In questa iniziativa c’è tutto lo spirito divulgativo di quelle che sono le tematiche della previdenza, della sicurezza sociale, ma c’è anche l'apertura ai giovani e alle innovazioni”, conclude.