
L'Italia diventa principale mercato nell'Europa continentale della compagnia low-cost
EasyJet rafforza la sua presenza in Italia e sceglie Fiumicino come nuova base strategica nel cuore del Mediterraneo. L’inaugurazione della base presso l’aeroporto Leonardo da Vinci segna un ulteriore momento di sviluppo per lo scalo romano e per il sistema aeroportuale italiano.
«L’apertura della nuova base a Fiumicino rappresenta una pietra miliare nel rafforzamento della nostra presenza in Italia, che diventa così il nostro principale mercato in Europa continentale», ha dichiarato Kenton Jarvis, Ceo di easyJet, sottolineando come la compagnia potrà ora operare su rotte finora prive di vettori low-cost, «con benefici evidenti per i passeggeri, il turismo e l’economia locale».
A fare da cornice all’evento anche il Masterplan di lungo termine di Aeroporti di Roma (AdR), volto allo sviluppo sostenibile dell’aeroporto, come spiegato dall’amministratore delegato Marco Troncone: «Abbiamo investito 3 miliardi di euro negli ultimi 10 anni per realizzare infrastrutture moderne ed efficienti. Il nostro Masterplan è un progetto di interesse nazionale, perché serve a rafforzare la competitività internazionale dell’Italia in un contesto globale sempre più complesso».
Non è mancato il sostegno delle istituzioni. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha ribadito la necessità di investire in accessibilità e mobilità sostenibile: «Il potenziamento dell’aeroporto è fondamentale, così come la realizzazione della quarta pista. Roma Capitale è pienamente impegnata in una strategia di sviluppo economico e innovazione che punta sulla sostenibilità e l’inclusione, in vista anche del Giubileo».
Sulla stessa linea il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha definito la base EasyJet «una conferma delle potenzialità del nostro scalo». Ha poi aggiunto: «La quarta pista è un obiettivo su cui dobbiamo lavorare insieme, guardando al futuro con concretezza».