
Il papà di Michelle Causo: "Mia figlia buttata in un carrello tra i rifiuti, ogni volta muoio di nuovo"
"Fa male. Ancora una ragazza uccisa, messa in una valigia come la mia Pamela". Con un filo di voce, parla all’Adnkronos Alessandra Verni, mamma di Pamela Mastropietro, uccisa a 18 anni e abbandonata a pezzi in due trolley, dopo il ritrovamento di Ilaria Sula, anche lei ritrovata in una valigia a Roma. "Vorrei solo abbracciare i genitori, un altro papà e un’altra mamma che come me si sono presi una condanna a vita senza colpe e senza sconti”, ha aggiunto.
“Chi ha tolto la vita a queste figlie, deve stare in carcere a vita - ha ribadito - Facciano leggi più dure. Specialmente per questi ragazzi, nati in paesi dove reati del genere si scontano sul serio e magari ci pensano bene a violentare o uccidere. Qui in Italia sembra tutto concesso, se non si interviene in questo senso, non so dove arriveremo. Si rischia la guerra civile tra chi uccide e chi deve farsi giustizia da solo. E mi auguro non accada mai”.
“L’omicidio di mia figlia, accoltellata e buttata in un carrello della spesa accanto ai rifiuti, non è servito a niente. Questo ultimo di Ilaria, ancora un’altra ragazza giovanissima, lo conferma. È una escalation impietosa che puntualmente torna a uccidere anche noi genitori”. A parlare all’Adnkronos è Gianluca Causo, papà di Michelle, la 17enne uccisa a giugno di due anni fa nel quartiere Primavalle di Roma da un coetaneo di origini cingalesi condannato a 20 anni con il rito abbreviato, dopo
“Se non cambiano le leggi - ha detto ancora - questi ragazzi senza valori né pietà si sentiranno sempre protetti. L’assassino di mia figlia, con tutti gli sconti per non aver impugnato la sentenza, si farà sì e no sette anni di carcere. Noi invece scontiamo la pena a vita. Bisogna educare alla deterrenza, soprattutto questi italiani di seconda generazione, cresciuti con altre regole e che troppo spesso sono inclini a una violenza che li porta a macchiarsi di reati in una percentuale decisamente maggiore rispetto agli italiani. Si pensi al ragazzo che ha accoltellato Michelle, si guardi a chi oggi è stato fermato per l’omicidio di Ilaria”. (di Silvia Mancinelli)